beMail, l’alternativa italiana a Mailchimp

beMail o Mailchimp?
Il confronto onesto.

Mailchimp è lo strumento più conosciuto al mondo. beMail è la piattaforma italiana pensata per l’ecommerce e i grandi volumi. Ecco dove sono diverse, con le fonti.

In breve
  • Contatti disiscritti: Mailchimp li conta nel prezzo, beMail Pro no.
  • Dati: Mailchimp ha sede e server negli Stati Uniti; beMail è sviluppata e gestita in Italia, con infrastruttura e IP propri.
  • Prezzi: beMail in euro, IVA esclusa, da 12 € al mese o gratis fino a 10.000 email con Shopify.
  • Supporto: con beMail persone dedicate anche in italiano; su Mailchimp il telefono è riservato al piano Premium.

beMail e Mailchimp a confronto

Punto per punto.

beMailMailchimp
AziendaKetchup Adv S.p.A., Milano. Attiva dal 2014Intuit, Stati Uniti
Dove sono i datiInfrastruttura di invio e IP propri, sviluppata e gestita in ItaliaSede e server negli Stati Uniti, trasferimento dati con Data Privacy Framework
Piano gratuitoEssential: 10.000 email al mese, poi 0,90 € ogni 1.000 (negozi Shopify)Free: 250 contatti, 500 invii al mese, massimo 250 al giorno
Primo piano a pagamentoPro da 12 € al mese per 500 contattiEssentials da 13 $ al mese (prezzo promozionale per 12 mesi)
ValutaEuro, IVA esclusaDollari USA sul listino
Contatti disiscritti nel prezzoNo, si pagano solo gli iscrittiSì, contano iscritti, disiscritti e non iscritti
Email incluse10 per contatto al mese10× i contatti su Essentials, 12× su Standard, 15× su Premium
AutomazioniFlussi base gratis, tutte le automazioni con Pro, anche create dall’AISu Essentials flussi fino a 4 passaggi, flussi estesi da Standard
TestSplit A/B dentro le automazioniA/B su Essentials, multivariato da Standard
Grandi volumiEnterprise da 2.000 € al mese con IP e server dedicatiPremium da 350 $ al mese, piani personalizzati oltre 200.000 contatti
SupportoPersone dedicate, anche in italiano; referente deliverability con EnterpriseEmail e chat 24/7 dai piani a pagamento, telefono con Premium

Dati su Mailchimp tratti dal sito ufficiale e verificati il 26 ottobre 2026: listino, guida ai piani, trasferimenti di dati dall’UE. Prezzi e condizioni possono cambiare: verifica sempre sul sito di Mailchimp. Mailchimp è un marchio di The Rocket Science Group LLC, società del gruppo Intuit.

Le differenze che contano davvero

1. Paghi anche chi se n’è andato?

È la differenza che si nota di più in fattura. Mailchimp include nel conteggio dei contatti anche i disiscritti e i non iscritti: per non pagarli bisogna archiviarli a mano. In beMail il piano Pro conta solo i contatti iscritti, e disiscritti e bounce escono dal conteggio da soli.

2. Dove finiscono i dati dei tuoi clienti

Mailchimp dichiara che sede e server sono negli Stati Uniti e che il trasferimento dei dati dall’Unione europea si basa sul Data Privacy Framework. Per molte aziende va bene; per altre, soprattutto con un DPO attento ai trasferimenti extra UE, è un punto da valutare. beMail è sviluppata e gestita in Italia, con infrastruttura di invio e IP propri, prova del consenso per ogni iscrizione e ruolo DPO separato da chi prepara le campagne.

3. Pensata per l’ecommerce

Mailchimp è uno strumento generalista. beMail nasce per i negozi online: AI che scrive l’email da un brief e crea segmenti e flussi da una frase, previsioni per cliente su acquisto, abbandono e valore, revenue per campagna collegata agli ordini Shopify.

4. Supporto e deliverability

Con beMail parli con persone dedicate, anche in italiano. Chi invia grandi volumi ha con Enterprise un referente deliverability che segue la reputazione degli IP insieme a lui.

Quando Mailchimp può essere la scelta giusta

Un confronto onesto dice anche questo. Mailchimp ha un ecosistema enorme di integrazioni e modelli e un piano gratuito utile per chi parte da zero con poche centinaia di contatti e non ha un negozio Shopify. Se ti serve uno strumento generalista in inglese e i dati negli Stati Uniti non sono un problema, è un’opzione solida.

Se invece vendi online, hai una lista che cresce e vuoi prezzi in euro, dati gestiti in Italia e qualcuno da chiamare quando serve, beMail è pensata per te.

Come passare da Mailchimp a beMail

  1. Esporta da Mailchimp contatti, tag e stato dei consensi in CSV.
  2. Importa in beMail con la mappatura delle colonne: viene salvata per gli import successivi.
  3. Collega il negozio Shopify con l’app, o il tuo sito con il pixel di tracciamento.
  4. Ricrea i flussi con l’editor drag and drop o descrivendoli all’AI.
  5. Autentica il dominio e parti dai contatti più attivi per proteggere la reputazione.

Domande frequenti

Qual è un’alternativa italiana a Mailchimp?

beMail è una piattaforma italiana di email marketing di Ketchup Adv, attiva dal 2014, pensata per l’ecommerce e per i grandi volumi. Offre campagne, automazioni, segmentazione, AI e integrazione con Shopify, con prezzi in euro, infrastruttura di invio e IP propri e supporto dedicato anche in italiano.

Mailchimp fa pagare i contatti disiscritti?

Sì. Secondo la documentazione di Mailchimp, nel conteggio dei contatti rientrano contatti iscritti, disiscritti e non iscritti; restano fuori solo quelli archiviati, puliti o eliminati. Nel piano Pro di beMail si pagano solo i contatti iscritti.

Dove sono i server di Mailchimp?

Mailchimp dichiara che la sede e i server si trovano negli Stati Uniti e che il trasferimento dei dati dall’Unione europea si basa sul Data Privacy Framework, con le clausole contrattuali standard come alternativa.

Come si passa da Mailchimp a beMail?

Esporti contatti e stato dei consensi da Mailchimp in CSV, li importi in beMail con la mappatura delle colonne, colleghi il negozio Shopify o il tuo sito e ricrei i flussi con l’editor o con l’AI. Nella demo ti mostriamo l’import sul tuo caso.

Il tuo database
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In una demo di 30 minuti ti mostriamo beMail sul tuo caso: import dei contatti, target e una campagna scritta con l’AI partendo da un tuo brief.

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